Terremoto

E’ terribile, desolante, inaspettato.

L’angoscia è dentro di me come i giorni della malattia.

In pochi secondi le cose sono sparite, speriamo non sparisca l’amore.

La mia tempre è forte ma è da troppo tempo che la sollecito, prego i mie Dei che non mi lasci.

C’è un tempo per ogni cosa, ma non c’è il tempo di annoiarsi.

Fabrizio.

 

Annunci
Pubblicato in Senza categoria | Lascia un commento

Altissimo di Nago

 

oltre le spine

 

Pubblicato in Senza categoria | 2 commenti

BMW R 1200 GS – 30° YEARS

 
 
Ho cambiato moto
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
mi ha colpito la sella rossa
 
 
ed il ricordo di tempi passati
Pubblicato in Senza categoria | 1 commento

Marcia dei Tori 2010


Pubblicato in Senza categoria | 2 commenti

Marcia dei Tori

 
Marcia dei Tori
domenica 30 maggio 2010
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Inserisco quì la descrizione della corsa non fatta dal sottoscritto ma che mi piace un sacco
 

Marcia dei Tori..proprio così!

 

MERCOLEDÌ, 02 GIUGNO 2010

Autore: LORIANO BALDINI

Sì, la Marcia dei Tori, sul crinale del Passo di Croce Arcana…… me ne parlò parecchi anni fa il mio amico (d’infanzia) Paolino Malavasi.
Una corsa dura: ecco l’idea che mi feci in base alle sue parole , al suo
racconto, e che mi restò in mente…. Sto uscendo, mi auguro, da un periodo nel quale non ho avuto molto tempo da dedicare a corse diciamo un po’ fuori dal comune.. fatto sta che alle 9 di domenica mattina sono a Capanna Tassone e mi iscrivo.
Solo qualche minuto prima della partenza, quando mi unisco al gruppo dei
partenti, inizio a rendermi conto delle sorprese che una corsa di questo genere può comportare. Innanzitutto l’abbigliamento: non mi sono portato una bella maglia di lana e tantomeno un K-way che trattenga l’aria. C’è un forte vento quaggiù nel bosco, figuriamoci sul crinale. Guardando e ascoltando i discorsi di chi mi sta intorno vedo che molti hanno scarpe ‘tecniche’ e, mi dicono, che hanno una maggior tenuta sul fango, sul fogliame caduto, che proteggono  la pianta del piede dai sassi di ogni dimensione che troveremo sul percorso… Scopro inoltre solo ora la lunghezza del percorso 14 km e c’è qualcuno che mi mette sotto il naso un prospetto altimetrico: non indosso gli occhiali da vista ma riesco a memorizzare la quota di Capanna Tassone (1.317 mt) e la quota del Monte Spigolino (1.827)  Azzo !!!
Si parte. Un discreto tratto in discesa che già mette preoccupazione in
quanto, tutti questi, saranno metri di quota da recuperare.
Tratti di salita e discesa poi all’improvviso la strada si stringe a sinistra
in un sentiero : si entra nel bosco. Ora occorre stare attenti al fondo pieno
di insidie: fango, rami spezzati, radici che emergono improvvise dal terreno,
massi da evitare o sui quali salire. Meglio lasciare qualche metro a chi ci sta davanti per avere una visuale migliore. Mi chiedo come possa presentarsi questo percorso in caso di pioggia o addirittura neve. Poi altra imprevista virata a sinistra e il sentiero scompare  …. Siamo ancora all’interno del bosco e si sale .. una pendenza veramente importante .. camminiamo tutti quanti.. Usciamo dalla vegetazione, oltre questa quota non vi sono più alberi. Un attraversamento pericoloso su un crinale: un forte vento laterale che ci
ghiaccia il sudore sulla pelle e guardiamo la cima che ci sta davanti. Non può
essere lo Spigolino, ha la sommità arrotondata… Ora di nuovo corriamo sul
fianco di questa cima e all’improvviso eccolo sopra di noi. Un enorme scalinata, una piramide disseminata di macchie colorate che si arrampicano
procedendo a zig-zag. Penso che terminata la scalata di questa cima avremo
portato a termine un’impresa nell’impresa!!
Si sale usando le mani sia per spingere sulle ginocchia che per aggrapparsi ai
massi intorno. Parliamo. Mi complimento col tizio che mi sta davanti e che
impreca. Un fisicaccio, molto più pesante di me, ma evidentemente ben preparato, deciso a non mollare. Poco prima della cima Italo ci aspetta per
immortalarci. Poi inizia la discesa verso il Passo di Croce Arcana. Qui c’è
Teida a riprenderci con la macchina fotografica. Ma quasi tutti abbiamo gli
occhi puntati a terra : se pur con la vista annebbiata da goccioloni di
lacrime, provocati dal forte vento del crinale, guardiamo con attenzione dove
mettiamo i piedi. Siamo quasi al Paso di Croce Arcana. Mi succede una cosa mai
capitata prima: il vento laterale che arriva sul crinale è talmente forte che
spinge il piede alzato a sbattere sul polpaccio del piede in appoggio: rischio
di cadere parecchie volte. Passato l’affanno della salita i miei occhi
riacquistano nuovamente la visione in Tecnicolor : bellissimi fiori gialli e
altri di colore blu pavone. E inoltre l’erbetta caratteristica di queste quote:verde e morbidissima. E’ piacevole sentir affondare il piede su questo fondo soffice. Poi una salita, pazienza !. Poi un’altra, pazienza ! Poi un’altra ancora. E quando inizia la discesa ???       No, c’è ancora un’ultima salita, i Balzoni (1.750 mt) che non avevo notato sulla mappa altimetrica… Procedo come tanti altri di passo. Ho modo di pensare a questa corsa, che mi sembra esagerata ! Però mi dico; non a caso l’hanno chiamata ‘marcia’ (dei Tori) e allora va bene così. Inizia la discesa. Esagerata anche questa. Come tanti rischio di cadere. I riflessi sono appannati e il fondo pieno di insidie.
Qualcuno cade. Poi il tratto finale su un bel fondo. L’arrivo. Un buffet
fantastico e tanti visi soddisfatti. Grazie a tutti.
 

 

———————————————————————————————————————————————————————————-

 

racconto fantastico, così come l’ho vissuto, è stato un vero piacere.

 

E’ un periodo in cui desidererei vivere in solitudine, ma questo giorno in mezzo a tanta gente mi sono sentito finalmente bene.

 

Fabrizio

 

 

 

 

 

Pubblicato in Senza categoria | 2 commenti

No !

Pubblicato in Senza categoria | 2 commenti

Abu Dhabi & Dubai, marzo 2010

 
 
 
Cammelli
 
 
 
 
 
ognuno con la sua livrea
 
 
 
libertà opposte
 
———————-
 
Il mio ritorno nella penisola Arabica
dopo un’assenza di circa 30 anni
è
com’è logico che sia
un avvenimento
solo per il mio ego.
 
———
 
Lì manco se ne sono accorti che ero altrove.
 
—–
 
Altrove, per contro, non è stato così.
 
 
Pubblicato in Senza categoria | 1 commento